You are currently browsing the monthly archive for gennaio 2009.

I rischi insiti nella scelta di un tema ampio e fin troppo attuale come quello dell’avatar digitale sono molteplici. L’avatar sta vivendo un periodo di altissima diffusione che interessa una sempre più vasta parte di popolazione, a tutti i livelli di cultura, età ed estrazione sociale. E’, per così dire, un tema “alla moda”. I new media artists hanno ampiamente indagato sulle potenzialità di un utilizzo a fini artistici dell’ego virtuale. E’ necessario spingersi sempre oltre i risultati già ottenuti, per avere la speranza di aggiungere qualche nuovo tassello al processo conoscitivo su questa tematica, che trasversalmente va ad interessare innumerevoli discipline.
Tuttavia, non è detto che per raggiungere dei risultati soddisfacenti in questa ricerca, si debba guardare costantemente e unicamente al futuro. Nella condizione odierna dei media, qualsiasi format esaurisce la propria forza in un lasso di tempo estremamente breve.

“La Moda è per sua natura mutevole”

Proprio partendo da queste considerazioni, abbiamo scelto di orientarci verso l’utilizzo di un linguaggio ben radicato nel tessuto culturale contemporaneo, come quello cinematografico, con la volontà di creare un prodotto, -una storia- che costituisca una sorta di archetipo resistente ai continui stravolgimenti delle “tendenze del momento” e che sfruttando proprio la sua struttura “classica”, possa sperare di mantenere il suo messaggio inalterato nel tempo.

La classicità non deve essere però un vincolo. Siamo in un’epoca in cui un messaggio non può limitarsi ad un singolo medium ed al suo linguaggio codificato e circoscritto, ma deve spaziare e dilagare.

Annunci

strada1Il Silenzio dell’Uomo è il titolo di un progetto di film, nato come elaborato finale per il diploma di laurea di primo livello in Media Design alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.

Il gruppo di lavoro costituito da Davide Gatti, Giacomo Frittelli e Jirawan Kwanpech, tre giovani filmmaker, ha concepito una sceneggiatura completa e originale che può essere ascritta al genere di fantascienza minimale. E’ nostra volontà creare un prodotto potenzialmente interessante dal punto di vista commerciale, rivolto ad un target ricettivo ed interessato a storie non aperte ad una comprensione completa.

Auspichiamo che la discussione in sede di diploma sia solo una fase propedeutica alla successiva ricerca di una produzione interessata al progetto e alla realizzazione integrale del film, così com’è stato pianificato. A tale proposito, per disporre di un prodotto promozionale valido ed accattivante, abbiamo preparato una premiere contenente una versione autoprodotta della prima scena, seguita dalle tre successive scene di prologo realizzate in collaborazione con Mike Bacchin per mezzo di storyboard temporizzati e sonorizzati in modo da trasmettere precisamente le nostre idee riguardo l’aspetto visivo e scenografico dell’intero progetto.

Presenteremo in seguito alcune basi teoriche e storiche per motivare molte delle scelte stilistiche e narrative. Nelle apposite sezioni sarà inoltre presente materiale che documenti la preproduzione e le riprese. Renderemo visualizzabile la prima parte della sceneggiatura e, su richiesta, invieremo la versione completa.

Per farci conoscere un po’ meglio, predisporremo un’ultima sezione dedicata a lavori precedenti, dove saranno pubblicati i nostri showreel ed altro materiale informativo. L’allestimento del blog sarà tenuto principalmente da Jirawan Kwanpech.

Non ci resta che iniziare.

Davide Gatti

Giacomo Frittelli

Jirawan Kwanpech